
L'immaginario abruzzese. La costruzione audiovisiva di un territorio
Published Date: 25/09/2025
Il convegno si è posto l'obiettivo di delineare le direttrici metodologiche e teoriche per lo studio delle relazioni tra produzione e distribuzione cinematografica – e, più in generale, audiovisiva – e il territorio, con particolare attenzione al contesto meridionale e alle sue specificità. L'iniziativa ha voluto stimolare una riflessione interdisciplinare sulle modalità attraverso cui il cinema, la televisione, i nuovi media e le pratiche audiovisive hanno contribuito a costruire, rappresentare e trasformare l'immaginario collettivo legato a spazi regionali, periferici o liminali.
Il caso abruzzese è stato assunto come punto di partenza e laboratorio privilegiato per osservare le intersezioni tra processi creativi, strategie produttive e politiche culturali, senza trascurare le forme di ricezione e le dinamiche legate al turismo, al folklore e al folklore reinventato.
Nel corso delle giornate di lavoro, gli interventi hanno affrontato, tra gli altri, i seguenti temi: l'elaborazione di un immaginario meridionale e le sue declinazioni locali e transregionali; il rapporto tra flussi turistici e cinema, con particolare attenzione al fenomeno del cineturismo e alle sue implicazioni logistiche e culturali; il ruolo delle Film Commission e delle istituzioni nella promozione della produzione audiovisiva; le forme e le strategie di rappresentazione dei territori, tra tradizione, modernizzazione e invenzione identitaria.
Il convegno ha rappresentato un'occasione di confronto scientifico e di condivisione di saperi tra studiosi, ricercatori e operatori del settore, contribuendo a definire un dialogo critico attorno a come l'audiovisivo plasmi e ridefinisca l'immaginario dei territori.






